PMI e digital divide, la situazione.

pmiL’Agenda Digitale in Italia è un osservatorio preposto allo sviluppo delle nuove tecnologie in tutti gli ambiti: da quello prettamente amministrativo a quello propriamente economico. L’idea che sta alla base dell’AD è quella di semplificare tutte le pratiche amministrative, i procedimenti, per abbattere il divario digitale e attraverso la lotta agli sprechi, incrementare le possibilità della tanto agognata ricrescita economica. L’efficacia a cascata si rifletterebbe sulle imprese e i cittadini, che avrebbero a disposizione strumenti di accesso alla PA immediati, trasparenti, funzionali ed efficienti.

Quali sono le ricadute positive per le aziende? Innanzitutto va detto che un grosso problema è rappresentato dal digital divide, che straordinariamente non riguarda la canonica divisione nord-sud, che contraddistingue la creazione di ricchezza. Per le imprese i problemi di digital divide sono ovunque, praticamente al di fuori delle grandi città e in alcune zone geografiche ben precise. Continua a leggere

Scuola, novità in arrivo

riforma-scuolaNovità in arrivo nel mondo della scuola pubblica. E che novità, visto che tra le altre cose si parla anche dell’ingresso dei capitali privati che potranno investire negli istituti pubblici come sponsor. D’altronde, che piaccia o no, i soldi per le nostre scuole non ci sono e i capitali privati potrebbero rappresentare l’unica speranza per una rinascita del settore fondamentale per il nostro paese: l’istruzione.

Ma le novità presentate da Stefania Giannini, ministro dell’Istruzione Università e Ricerca,presso il Meeting di Cielle, a Rimini. Si parla anche di supplense, considerate dal ministro un “agente patogeno del sistema scolastico, batterio da estirpare”. Esternazioni che fanno discutere se non altro per la forma con cui sono state espresse. Continua a leggere