Fasi della digestione: quali sono? Quanto durano?

Il corpo umano è definito da alcuni una macchina perfetta e autonoma, ovviamente questo perché siamo in grado di muoverci, pensare e anche usare il corpo per soddisfare dei bisogni che sentiamo.

Dentro ogni persona ci sono muscoli e organi autonomi, come il cuore, e non che servono in ogni caso per poter sopravvivere, se si parla di questo un altro organo molto importante che è lo stomaco, grazie ad esso possiamo immagazzinare il cibo e trasformarlo in energia da usare in caso di allenamento e anche per soddisfare la fame che sentiamo a determinate ore del giorno. Lo stomaco è un organo complesso e collegato alla bocca e all’intestino tenue, è indispensabile per la digestione e senza una persona non vivrebbe. Vediamo quali sono le varie fasi.

Quali sono?

  1. Masticazione: essa avviene nella bocca, il cibo dev’essere masticato con i denti e ridotto in una poltiglia anche grazie alla saliva.
  2. Deglutizione: grazie ai muscoli interni della bocca, alle tonsille e all’ugola, il cibo masticato resta in bocca fino a che non decidiamo noi di ingerirlo, in questo caso il pezzo di cibo passa e scende lungo l’esofago.
  3. Digestione: finito l’esofago, il pezzo di cibo arriva in modo immediato allo stomaco, qui intervengono i succhi gastrici rendendolo acido e lo preparano per continuare la discesa nell’intestino tenue.
  4. Digestione chimica: questa fase avviene nel primo tratto di intestino tenue, chiamato duodeno, che è collegato direttamente allo stomaco e anche ad altro organi come la colecisti e il fegato, tutti insieme producono altre sostanze che aiutano il cibo sia a continuare il suo viaggio nell’intestino e sia a raccogliere altre sostanze utili per rafforzare ossa e muscoli.
  5. Assorbimento intestinale: il cibo qui viene suddiviso e si aggiunge ai vari sistemi del corpo umano come quello linfatico e sanguigno per nutrire le cellule, quello che i batteri buoni del nostro intestino non mangiano lo scartano e il cibo continua il viaggio in tutto l’intestino tenue fino a quello crasso per essere espulso dato che non serve.

Quanto durano?

  1. Masticazione: se il cibo è liquido non occorre masticare, ma in caso di cibo solido un trucco è masticare il boccone per molto tempo, almeno 30 morsi per fare in modo che venga digerito in modo veloce. In caso che i bocconi siano masticati velocemente si può avvertire un senso di nausea oppure di avere male alla.
  2. Deglutizione: avviene in modo veloce dipende anche dalla solidità di quello che stiamo mangiando.
  3. Digestione: a seconda che il pranzo o la cena siano leggeri o abbondanti, lo stomaco ci mette diverse ore per assimilare il cibo, di solito bastano 3 o 5 ore, in tutto questo tempo le molecole semplici assorbono tutte le parti del cibo utili al nostro corpo: vitamine, proteine, grassi e anche zuccheri.
  4. Digestione chimica: anche la durata di questa fase dipende dalla quantità di cibo digerita, e arrivata, dallo stomaco, il tempo è compreso nelle ore presenti nella fase della digestione anche se a volte dura anche di meno, 1 ora al massimo.
  5. Assorbimento intestinale: questa fase dipende dalla persona e dal tipo di metabolismo che ha, di solito l’espulsione può avvenire la sera, dopo aver pranzato, o il mattino seguente, dopo la cena.
    Per velocizzare questo momento molti sono i trucchi da usare come usare l’olio a crudo che favorisce il movimento intestinale o anche il caffè amaro e/o zuccherato.
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