Calcoli stechiometrici: cosa sono e come si effettuano

La stechiometria è uno specifico settore della scienza chimica che si dedica allo studio delle relazioni (in materia di quantità) tra gli elementi utilizzati come reagenti e ciò che producono alla fine se messi insieme. Avendo fatto questa premessa, quindi, si può capire cosa sono i calcoli stechiometrici. Andiamo a scoprire nel dettaglio di cosa si tratta.

Cosa sono i calcoli stechiometrici?

Partiamo dallo studio del termine stechiometria: essa è formata dalle parole greche stoicheion (elemento) e dalla parola metros (misura), quindi da qui si può dedurre che ciò che interessa in questo specifico tipo di calcoli è la quantità degli elementi in una reazione chimica. Per determinare quest’ultima serve un’equazione bilanciata, cioè sarebbe a dire che, come recita la stessa legge di Lavoisier, il numero di atomi di un elemento coinvolto rimanga medesimo tra reagenti e prodotti. Per determinare il bilanciamento serve sapere il numero di molecole compromesse nella reazione chimica prima delle formule dei reagenti. Questo coefficiente chiamato stechiometrico, appunto, ci aiuta a determinare la reazione in termini quantitativi. Bisogna ricordare inoltre che una reazione si può considerare bilanciata solo se i coefficienti stechiometrici contengono i numeri interi, e questi ultimi bisogna scriverli anteposti ad ogni formula chimica dell’elemento che aderisce alla reazione.

Come effettuarli?

Non è difficile pensare che per determinare i risultati serve una calcolatrice scientifica, e molte se ne trovano online. Ma comunque esiste una procedura da seguire per ottenere risultati il più coerenti possibile. Ecco cosa si deve fare per svolgere un esercizio di questo genere:

  1. Rendere bilanciata una reazione chimica oppure effettuare una verifica di bilanciamento. Ricordiamo che una reazione bilanciata si ha quando i coefficienti stechiometrici creano un’equivalenza tra il numero molare di ogni singolo elemento chimico contenuto nel reagente e, infine, nel prodotto della reazione.
  2. Trovare, attraverso un calcolo, sia la massa atomica (il peso) della sostanza di cui si conosce il numero di molecole e anche di quella di cui non si conosce.
  3. Determinare il totale molare effettivo della sostanza della quale si conosce la massa.
  4. Rapportare il numero molare teorico della sostanza con massa conosciuta con quelle con massa incognita.
  5. Con una proporzione calcolate il numero molare effettivo della sostanza con massa incognita.
  6. Determinare la massa incognita totale.

 

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