Come riconoscere un’email virus

Il rischio di virus inviati attraverso il mezzo di comunicazione di posta elettronica rappresenta una delle minacce più diffuse all’interno della rete internet odierna. Al fine di riuscire a difendere la propria privacy e i propri dati personali ci si potrà avvalere dell’odierna guida imparando a riconoscere le email contenti al loro interno un virus.

I controlli necessari sul mittente

All’interno della ricezione di nuove email si dovrà controllare accuratamente il mittente, un’informazione generalmente indicata nella parte alta della finestra di apertura. Individuato il mittente ci si dovrà quindi soffermare sulla sua identità prestando una maggiore attenzione agli indirizzi strani o bancari. Oltre al mittente si dovrà controllare anche la lista dei destinatari soffermandosi sull’eventualità di ulteriori nominativi oltre al proprio.

I controlli sul testo dell’email

Particolarmente importante, in presenza di virus, risulta essere il testo dell’email stessa, soffermandosi sulla natura del messaggio contenuto, tenendosi alla larga da eventuali link allegati dove viene espressamente richiesto di accedere come nel caso dei fake bancari. Un altro sentore di allarme consiste nelle richieste di reimpostazione password, la richiesta di specifiche documentazioni, scansioni di documenti di identità e carte di credito, contenuti email con presunti accrediti per eredità. La maggior parte degli attacchi virus via email presenta inoltre un carattere di testo in lingua inglese, oppure diversi errori di ortografia e logica.

I controlli sui link e gli allegati

Particolare attenzione in presenza di email sospette si dovrà presentare anche ai link e agli eventuali allegati provvedendo a bloccare qualsiasi comunicazione ricevuta contenete file in formato exe, .dmg, .java, .js o .vba. Al fine di fornire una protezione maggiore al proprio dispositivo si potrà affiancare all’antivirus anche un anti-malware, tra i più potenti la versione Malwarebytes.

Alcuni file potrebbero inoltre rendersi vettori di un’infezione informatica come i File .scr/.scr.exe; i File autoestraenti rar.exe utilizzati per la diffusione di vari virus; i File Archivi .zip, .rar, .7z; i File di Office contenenti macro e PDF rendendosi in alcuni casi un veicolo per i virus; i File apk/ipa rappresentati da applicazioni progettate per i sistemi operativi Android e iPhone le quali potrebbero rivelarsi portatrici di virus. Servendosi di servizi online come Virustotal ci si potrà inoltre avvalere di una scansione virtuale dei file e degli allegati, cercando di proteggersi da eventuali attacchi.

Nella maggior parte dei casi l’attivazione messa a disposizione dal proprio sistema operativo risulta pressoché sufficiente per la rilevazione di eventuali virus e malware in grado di compromettere la funzionalità del dispositivo e la protezione dei propri dati.

Aggiungi ai preferiti : Permalink.

I commenti sono chiusi