Roma: 3 luoghi da non perdere

Visitare Roma significa perdersi nella sua bellezza eterna e innamorarsi per sempre di questa città. E’ un  viaggio indietro nel tempo verso secoli di storia gloriosa, alla scoperta dei luoghi più famosi della capitale italiana. Come la cappella Sistina dove è possibile  ammirare gli affreschi di Michelangelo, il Colosseo e la Fontana di Trevi.

Vacanze Romane: tre luoghi da visitare

L’indimenticabile scena di Audrey Hepburn su una vespa nel film Vacanze Romane  mostra la maestosità della prima metropoli della storia. Una bellezza caotica e disordinata con le sue opere d’arte e i grandi monumenti che rendono Roma la  città eterna. Dovendo selezionare solo tre mete da visitare  la scelta difficile cade sui luoghi simbolo della capitale d’Italia:

La Cappella Sistina

Situata nella città del Vaticano la cappella Sistina rientra tra i tesori inestimabili dei musei vaticani. E’ famosa per i suoi affreschi e per essere il luogo dove avviene da secoli la fumata bianca durante l’elezione del nuovo Papa. Fu costruita  tra il 1473 e il 1481 e deve il suo nome al Papa di quell’epoca  Sisto IV.  Deve la sua fama al susseguirsi di artisti come Botticelli e Michelangelo che ne dipinsero interamente le pareti e il tetto. Ogni visitatore alzando gli occhi  può ammirare gli affreschi della cappella e lo straordinario tetto, opera esclusa di Michelangelo che lavorò per quattro per completare il suo lavoro artistico.  Gli affreschi della volta centrale narrano la genesi  e la creazione divina di Adamo .  L’opera più celeberrima resta il Giudizio Universale che descrive l’origine del mondo dalla creazione del Sole e della terra e i suoi esseri viventi alla cacciata dal paradiso di Adamo ed Eva fino al Diluvio Universale.

Il Colosseo

A due passi dal Campidoglio lungo la Via Sacra troviamo i resti dell’antico Colosseo. Fu costruito nel VI secolo  come fulcro della vita urbana e politica dell’antica Roma. Oggi conserva tracce di monumenti importanti quali basiliche, archi, colonne e strutture della vecchia città. E’ difficile immaginare la maestosità del Colosseo ai tempi della Repubblica romana quando si ergevano templi, tribunali e altri edifici finemente decorati.  Le visite archeologiche si concentrano soprattutto in prossimità di un  maestoso arco dove è possibile ammirare i ruderi della Curia edificata da Giulio Cesare e culla del Senato romano. Qui è possibile scoprire la roccia a forma cilindrica dove si ergeva l’ombelico della città e dell’intero impero romano.

La Fontana di Trevi

Sembra di vedere ancora la giunonica Anita Ekberg mentre  si immerge nella fontana nel film La dolce vita di Fellini. Simbolo dell’Italia del dopo guerra, la Fontana di Trevi rappresenta l’epoca del rinascimento della nazione e l’ascesa verso il benessere economico e sociale.  Fu costruita nel 1700 e alimentata dall’antico acquedotto  che scorre nel sottosuolo della città più volte restaurato. Monumento in stile barocco la Fontana di Trevi  è una tappa obbligata di ogni percorso turistico a Roma dove i visitatori possono esprimere un desiderio lanciando una moneta nell’acqua della fontana. Dicono che il gesto porti fortuna e poco importa se sia solo una trovata pubblicitaria: ogni sera qualcuno raccoglie le monetine sul fondo destinate alla gente più bisognosa.

Conclusione

Chi è stato a Roma è spesso ritornato alla ricerca di un pezzo di cuore che aveva lasciato in un angolo della città.  Roma incanta con il suo fascino ogni viaggiatore, come un libro con tanti capitoli da leggere lentamente. Un viaggio da solo non basta per conoscere nel profondo la capitale d’Italia e del Mondo.

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