Bombo insetto: caratteristiche, cosa mangia e dove vive

Il bombo, secondo una classificazione del 1802 è considerato un insetto facente parte nella grande famiglia degli imenotteri, e il suo nome scientifico è Bombus terrestris. Andiamo a scoprire meglio quali sono le sue caratteristiche, cosa fa, il suo habitat e come si nutre.

Come riconoscere un bombo? Caratteristiche fisiche

Il bombo comune ha dimensioni più grandi di un’ape. La loro livrea possiede peli e delle strisce gialle (a volte arancioni) e nere; talvolta si possono incontrare delle specie completamente nere. A differenza delle api regine e operaie, i bombi sono meno aggressivi ma hanno in comune con loro il pungiglione seghettato che permette loro di attaccare più di una volta e lo fa solo a scopo di difesa. Tendono a vivere in colonie di pochi esemplari e, come le api, sono definiti insetti sociali proprio per questo motivo, solo che non riescono a sopravvivere alla stagione invernale, a differenza delle femmine fecondate che si trasferiscono altrove proprio per sfuggire al freddo rigido. Uscite dal letargo le femmine cercano di creare nuovi nidi per attrarre altri esemplari della propria specie e dare inizio a una comunità che va dai 50 in un massimo di 300 bombi; purtroppo questa non durerà che una stagione soltanto, mentre nelle regioni tropicali le colonie di pugni durano almeno un anno.

Di cosa si nutre il bombo?

L’alimentazione preferita dei bombi, come per le api, sono in netta e il polline di fiori che incontrano. Essendo dotati di una lingua abbastanza lunga In magazzino questo materiale nella loro gola. Oltre a nutrirsi del polline al momento della loro visita al fiore lui magazzino nel pelo, volendo per farne scorte future, raccolti all’interno ai lati delle zampe. Ritornati all’alveare lo depositano condividendolo con gli altri esemplari della colonia in celle chiuse a creare una piccola riserva di cibo. A differenza delle api, i bombi trasportano una quantità di cibo sufficiente per pochissimi giorni.

Dove possiamo trovare i bombi?

In generale si possono trovare i bombi nelle zone temperate ma anche nelle zone più calde, sulle alture dove sono presenti le grotte. Solo rare specie possono resistere a temperature più basse come il bombus polaris, e ciò deriva dal fatto che essi sono dotati di un sistema chiamato eterotermia: grazie a un meccanismo interno di vibrazione sono capaci di creare calore, ci sono dotati anche gli un sistema di raffreddamento. Il numero di questa specie di imenotteri è in continuo calo, a causa della loro particolare sensibilità agli insetticidi, che spesso e volentieri distruggono il loro stesso nido e nutrimento.

 

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