Codice Tributo 4730: cos’è, a cosa serve e come si calcola?

Il codice 4730 identifica l’acconto sulle trattenute IRPEF e viene utilizzato dal sostituto di imposta per versarle all’erario con la compilazione del modello di pagamento F24. Vediamo nel dettaglio di che si tratta.

A cosa serve il codice tributo 4730

Anno per anno l’erario chiede l’acconto del 100% nell’importo a netto versato per il periodo d’imposta precedente: per determinare questo imposto bisogna prendere come riferimento la riga RN33 nel modello unico. Nel caso in cui l’utente presenta la propria dichiarazione mediante il modello 730 il calcolo verrà eseguito dal sostituto d’imposta e, per gli anziani ci penserà l’ente di previdenza.

Come pagare le trattenute IRPEF

Se vi fosse un importo pari o superiore ai 103 € si dovrà pagare la prima rata di acconto che costituisce il 40% dell’intero importo dovuto entro il 16 giugno, oppure entro il 16 luglio (in questo caso si avrà una maggiorazione dello 0,4%). La liquidazione del resto deve avvenire entro il 30 di novembre. Se l’importo è compreso tra   i 51 e i 257€ l’importo deve essere versato in un’unica soluzione. Anche in questo caso bisogna indicare il codice 4730.

Cosa succede se non viene versato l’importo?

Il sostituto d’imposta che non ha effettuato il versamento entro i termini può ricorrere al ravvedimento operoso che consente il pagamento in sanzioni fiori rotte poiché il contribuente in debito provveda al pagamento; queste sanzioni hanno una percentuale dello 0,2% per i primi 13 giorni. Il 14° giorno si paga il 2,8% e dal 15° giorno, invece, il 3%.

Come compilare il modello F24

La sezione da compilare e quella delle “imposte dirette – IVA ritenute alla fonte altri tributi e interessi”

  1. Inserire il codice tributo 4730 nella riga apposita.
  2. Nella riga rateazione/regione/provincia/mese di rif inserite il numero (Es.: 03 per marzo).
  3. In anno di riferimento inserire l’anno di imposta per cui si effettua il pagamento (Es.: 2019).
  4. In importi a debito versati indicare l’importo a debito (Es.: 6.000,00).
  5. Gli importi a credito compensati non vanno compilati.
  6. Nel totale A va indicata la somma degli importi a debito, mentre nel totale B va indicata la somma degli importi a credito, se ce ne fossero.
  7. In saldo(A-B) va indicata la differenza tra il totale A e il totale B.
  8. Il codice ufficio e codice atto non vanno compilati.

In caso dovreste avere problemi vi consigliamo di rivolgervi al commercialista.

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