Qual è cibo e buono cotto ma non crudo?

In questo articolo intendiamo andare nel dettaglio di alcuni cibi che necessitano di una cottura per risultare, non solo buoni, ma soprattutto sani. Per fare un esempio al giorno d’oggi tutti amano il sushi, o quasi, ma ci sono dei tipi di pesce che mangiati crudi possono invece far sentire male una persona (dal salmone anche si può contrarre la salmonella) poiché non tutti i ristoranti giapponesi sono così attenti alle norme di igiene e di alimentazione. Sorvolando ciò, adesso possiamo elencare tutti i cibi da mangiare esclusivamente solo se sottoposti a cottura, perché altrimenti non sarebbe salutare.

Cibi da sottoporre obbligatoriamente a cottura

Il crudismo, come già detto, sta diventando una pratica sempre più diffusa nell’alimentazione dell’uomo. Basti pensare, come già detto, agli amanti del sushi, oppure anche ai “fruttariani”, che si cibano solamente di prodotti fruttiferi, crudi ovviamente. Questa pratica però non si può applicare a tutti i tipi di cucina e a tutti i tipi di cibo, per cui ci si trova molto spesso davanti al dubbio che l’alimento che si ha davanti sia buono cotto ma non crudo. I motivi sono tanti e vari, alcuni alimenti in modo semplice sono disgustosi da crudi, ma nemmeno su questo si è tutti d’accordo poiché esistono persone che sopportano melanzane crude e non le carote cotte.

  • Le patate

La patata è il tubero più usato in cucina per eccellenza, ma solo se la si cuoce. Avete mai provato a mangiare una patata cruda? Non è proprio buona, no, oltre che decisamente poco salutare. Bisogna sapere che la patata, anche se lavata e tolta la buccia, è ancora piena dei batteri di quando è stata estratta dalla terra nella quale è stata coltivata, risulta tossica se ingoiata così, come la natura l’ha concepita. Ecco a voi alcuni effetti collaterali del mangiare una patata cruda:

  1. Crampi addominali forti
  2. Bruciore alla gola
  3. Gonfiore e meteorismo (a causa dell’amido)
  4. Mal di testa e conseguenti vertigini
  5. Nausea e diarrea
  6. Febbre

Alle volte addirittura si può incorrere a problemi neurologici gravi come la paralisi.

  • Le olive

Anche se si tende a mangiarle crude andrebbero mangiate cotte proprio a causa della presenza dell’oleuropeina, che conferisce il carattere amaro all’alimento. Dovete sapere infatti che le olive che mangiamo solitamente, servite nei bar o comprate nei vasetti, non sono propriamente crude, ma trattate, nella salamoia o sotto sale.

  • La carne

Ad eccezione della carne di suino contenuta negli insaccati, che sono sempre trattati con il sale oppure cotti, la carne di maiale, in generale, non andrebbe mai mangiata cruda: essa contiene parassiti molto potenti e che trasferiti nell’organismo possono darci seri problemi intestinali. Stessa cosa vale per il pollo; la carne di pollo, infatti è ricca di batteri e si può contrarre la salmonella, se non viene cotta a dovere e a puntino.

  • Le uova

Non so da guardare gli sportivi che, a loro rischio e pericolo, ne fanno consumo anche crude e frullate. Un uovo su 20.000 può contenere la salmonella, una tossina letale.

  • Alcune verdure e legumi

Qui si tratta di gusto, oltre che di salute. Ecco alcune verdure che, mangiate crude danno sia malattie che cattiva indigestione perché pessime:

  1. Rape
  2. Spinaci
  3. Rabarbaro (assieme agli spinaci contiene acido ossalico che limita l’assorbimento dei minerali)
  4. Bieta
  5. Broccoli
  6. Cavolfiore
  7. Cavoletti di Bruxelles
  8. Indivia
  9. Cicoria
  10. Manioca
  11. Funghi
  12. Fagioli

Su quest’ultimo alimento va proprio aperta una parentesi, specie per quanto riguarda quelli rossi: le conseguenze nel mangiare questo alimento crudo sono i problemi intestinali, a causa della lecita, una tossina contenuta in molti cibi, nei legumi e nei cereali in particolar modo.

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