giu 17 2011
Premio “Dixan”
Gli alunni della 2^A della Scuola Media Bramante grazie al loro video “Incontri intergalattici”, della durata di 15 minuti, sono risultati finalisti al Concorso Nazionale “Sulle tracce dell’Energia” indetto dal “Dixan per la Scuola”.
Il concorso, riservato alle scuole primarie e secondarie di primo grado, aveva l’intento di stimolare la fantasia e creatività degli studenti per produrre in modo originale un elaborato avente come oggetto il tema dell’energia, allo scopo di convogliare le conoscenze, le emozioni e i pensieri delle nuove generazioni per costruire consapevolmente il futuro energetico del nostro Pianeta.
In occasione del 50° anniversario del primo uomo nello spazio gli alunni della 2^A hanno voluto utilizzare la fantascienza per parlare di energia, mettendo in evidenza la necessità di utilizzare energia pulita, amica dell’ambiente.
Le prime scene del video sono state girate presso l’agenzia-viaggi “On the Road” di corso Torino, la maggior parte delle altre riprese sono state effettuate con la tecnica del kroma key, per riprodurre i paesaggi fantascientifici, il set delle riprese è stato appositamente allestito nella cantina della Scuola Bramante.
I giovani studenti hanno recitato nei panni di alieni provenienti da diverse galassie.
In attesa di partire per i confini dell’Universo si incontrano nel grande snodo turistico interspaziale e si confrontano sul diverso utilizzo delle fonti energetiche per la salvaguardia dell’ambiente. Ha recitato anche la Preside della Bramante Caterina Cornalba, nelle vesti della dirigente aliena del centro di smistamento dei turisti.
Ricco il monte-premi offerto dal Dixan: gli alunni della Scuola di via Valletta Fogliano riceveranno una lavagna interattiva multimediale, un proiettore con apposito telo da proiezione, una stampante, una macchina fotografica digitale e un set di esperimenti sull’energia che arricchiranno i laboratori della Bramante.
Molto soddisfatta Caterina Cornalba per l’attività video che viene svolta con successo ormai da diversi anni nell’ambito del progetto “Ciak! Si gira a scuola: la telecamera come strumento di espressione e conoscenza”.
Gli insegnanti referenti sono i prof. Eliana Rampini Eliana, Gabriele Sonzogni, Daniela Russo ed Andrea Angeleri.
1^fotogramma: l’alunna Bianca Maria Pazzi, nei panni della ricercatrice Double-Genius del Centro Risorse per uno Sviluppo Sostenibile.
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2 ^ fotogramma: l’alunno Gabriele De Boni, nei panni dell’alieno Beta-Effe proveniente da Hole City, nella galassia di Andromeda. “Hole City era ormai contaminata, sopraffatta dall’abnorme accumulo di rifiuti, perciò la città è stata ricostruita attorno ad un buco nero. Ad Hole City non esistono problemi di approvvigionamento di energia, né di smaltimento dei rifiuti. E’ lo stesso moto rotatorio del buco nero a risolvere l’uno e l’altro: ogni volta che si buttano rifiuti dentro il buco nero si acquisisce automaticamente energia. Purtroppo questo vantaggiosissimo scambio finirà per rallentare la rotazione del buco nero e prima o poi il prezioso animatore della nostra città finirà per dichiarare forfait …Allora dovremo ricostruire la nostra città attorno ad un altro buco nero!”





